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Controlli del Vicinato

Controlli di Vicinato

Incontro pubblico di presentazione del progetto “Controllo del Vicinato”

Data di Pubblicazione

09 marzo 2026

Tipologia

News

Descrizione estesa

L’Amministrazione Comunale di Tezze sul Brenta promuove un incontro pubblico dedicato alla presentazione del progetto “Controllo di Vicinato”, iniziativa volta a rafforzare la collaborazione tra cittadini, istituzioni e Forze dell’Ordine al fine di migliorare la sicurezza urbana e la qualità della vita nella comunità.

Il progetto si basa sulla partecipazione attiva dei residenti, che attraverso una maggiore attenzione verso ciò che accade nel proprio quartiere possono contribuire alla prevenzione dei fenomeni di microcriminalità e al rafforzamento della rete di solidarietà tra vicini, favorendo una comunicazione più efficace con la Polizia Locale e le altre Forze di Polizia. 

L’incontro rappresenta un’importante occasione per illustrare ai cittadini le finalità del progetto, le modalità di partecipazione e il ruolo dei gruppi di controllo e dei coordinatori di zona.

Data: lunedì 16 marzo
Orario: ore 20:30
Luogo: Sala Pasinato – Via Nazionale, località Belvedere – Tezze sul Brenta

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Premesse
La sicurezza è un bene pubblico costituito dall’equilibrio tra il diritto di vivere liberamente e il diritto alla libertà e alla vita altrui. Cooperare e partecipare alla tutela della sicurezza, della comunità è un diritto-dovere di ogni cittadino.
Il “Controllo del Vicinato” (C.d.V.) è uno strumento di prevenzione della illegalità e di contrasto al degrado ed è un’iniziativa tesa a tutelare ed aumentare la sicurezza dei residenti.
Fare “Controllo del Vicinato” significa promuovere la sicurezza urbana attraverso la solidarietà tra i cittadini, allo scopo di ridurre il verificarsi di reati contro la proprietà e le persone. A tutti gli abitanti dell’area interessata è unicamente richiesto di alzare il livello di attenzione attraverso pochi, semplici passaggi: tra questi, “far sapere” che gli abitanti della zona sono attenti e consapevoli di ciò che accade intorno a loro.
A nessuno viene chiesto di fare eroismi, ronde o altre attività.
A tutti viene chiesto di prestare maggiore attenzione a chi passa per strada nonché alle situazioni anomale che possono saltare all’occhio o generare apprensione o allarme.


Obiettivi del controllo di vicinato
Gli obiettivi del “Controllo di Vicinato” sono:

  1. Coadiuvare le Forze di polizia statali e locali nella prevenzione del crimine e nella individuazione delle condizioni che lo favoriscono, aumentando la percezione di sicurezza e vigilanza.
  2. Favorire lo sviluppo di una cultura della partecipazione alle tematiche della sicurezza urbana e della collaborazione attiva dei cittadini attraverso una comunicazione efficace, veloce ed organizzata.
  3. Migliorare il rapporto tre le Forze dell’ordine e la Comunità scambiando le informazioni tramite un “Coordinatore” che le raccolga e le trasferisca sulla base della competenza.

Chi sono gli attori del progetto?

  • I Gruppi di “Controllo del Vicinato”
  • I Coordinatori dei Gruppi
  • Le Forze di polizia statali e locali

Compiti del gruppo di controllo
Il gruppo di “Controllo del Vicinato”:

  • presta attenzione a quello che avviene nella propria area di competenza nella vita quotidiana;
  • collabora con i vicini attraverso comportamenti di reciproca assistenza;
  • crea un canale di comunicazione per scambiare rapidamente informazioni certe (non per sentito dire) tra vicini e riversarle al Coordinatore del gruppo;
  • segnala tramite un Coordinatore, situazioni inusuali e/o comportamenti sospetti alla Polizia Locale, che si occuperà di eseguire le opportune verifiche.

Cosa non fa un gruppo di “Controllo di Vicinato” 
Il gruppo di “Controllo del Vicinato”:

  1. non si sostituisce alle Forze di polizia che hanno il compito esclusivo di svolgere l’attività di repressione e ricerca degli autori dei reati;
  2. non può essere espressione di partiti, movimenti politici, organizzazioni sindacali né essere a questi riconducibili;
  3. non utilizza uniformi, emblemi, simboli, altri segni distintivi o denominazioni riconducibili anche indirettamente ai Corpi di polizia statali o locali, alle Forze Armate o altri Corpi dello Stato ovvero contengano riferimenti a partiti movimenti politici se sindacali, nonché a sponsorizzazioni private.

Il “Gruppo di Controllo di Vicinato”:

  1. non interviene attivamente in caso di reato, fatte salve le prerogative che la legge riserva ad ogni cittadino;
  2. non svolge indagini;
  3. non scheda le persone;
  4. non si intromette nella sfera privata altrui.

Solo in presenza di situazioni che richiedano l’immediato intervento delle Forze di Polizia (quali ad esempio furti, rapine e aggressioni in atto) i componenti dei gruppi dovranno chiamare direttamente i numeri di emergenza 112, 113 oppure 115 e 118 a seconda della tipologia del fatto. 
Compiti del “Coordinatore del Gruppo di Controllo di Vicinato”
Fondamentale per la buona riuscita degli scopi del “Controllo di Vicinato” è il ruolo del “Coordinatore” che è l’anello di congiunzione tra il “Gruppo” e le Forze di Polizia e la Polizia Locale.


Il Coordinatore: 

  1. sarà riconosciuto ufficialmente dall’Amministrazione Comunale e sarà inserito in un elenco (con relativi recapiti telefonici fissi e cellulari, e mail ed altre forme di rintraccio), quale referente coordinatore di zona;
  2. dovrà comunicare alle Forze di Polizia e alla Polizia locale solo le segnalazioni ritenute importanti, sulla base di criteri preventivamente concordati con le Forze di Polizia e la Polizia Locale;
  3. manterrà i contatti con le Forze di Polizia e la Polizia Locale al fine di ricevere le informazioni sulle azioni criminali più recenti nella zona o in zone limitrofe; avrà cura di trasmettere le informazioni ricevute utili per la comunità con un semplice passaparola o compilando piccoli messaggi da comunicare nei modi ritenuti opportuni;
  4. dovrà incoraggiare la vigilanza informale tra i residenti dell’area, mettere insieme piccoli indizi per poterli comunicare alle Forze di Polizia se necessario;
  5. accogliere nuovi vicini informandoli ed integrandoli nell’attività di controllo del vicinato. L’instaurazione di dialogo continuo e sensibile fra le Forze di Polizia e Comunità non potrà che migliorare la qualità delle segnalazioni fatte dai cittadini con la mediazione dell’opera dei “Coordinatori”.

Come aderire al progetto di “Controllo di Vicinato”

Per aderire al progetto di “Controllo di Vicinato” basta consegnare il modulo di richiesta di adesione all’ufficio di Polizia Locale presso il Comune di Tezze sul Brenta oppure chiedere di aderire con una istanza inviata tramite posta elettronica a: polizia.locale@comune.tezze.vi.it
Una volta raggiunto il numero minimo di membri per la costituzione del gruppo, i promotori verranno ricontattati.

 

Ultima modifica: lunedì, 09 marzo 2026

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