Descrizione e scopo
Lo scopo della misura M4 C1 – I3.3 è la realizzazione di un nuovo sistema educativo più forte, con al centro i giovani, per garantire loro il diritto allo studio, le competenze digitali e le capacità necessarie a cogliere le sfide del futuro con la messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia Scolastica.
L’Amministrazione comunale di Tezze sul Brenta ha attuato un programma di riorganizzazione del polo scolastico esistente, attraverso l’edificazione della Nuova Scuola secondaria di primo grado "San Francesco d' Assisi".
L’ intervento è stato pensato per fornire nuovi spazi adeguati all’attività didattica.
Il nuovo edificio è disposto lungo l’asse Est-Ovest in posizione parallela rispetto a via Don A. Belluzzo, di fronte alla scuola primaria esistente a cui è connesso funzionalmente e fisicamente attraverso un collegamento coperto che funge anche da ingresso a quest’ultima.
La scuola nuova secondaria ha una connotazione polivalente, grazie alla collocazione al piano terra delle aule speciali, mensa e aula magna, che fungono da vera e propria “piastra funzionale” facilmente accessibile e fruibile sia dalla scuola primaria sia dalla collettività in orari extrascolastici.
Il Soggetto Attuatore, con la sottoscrizione dell' Accordo di Concessione con il Ministero dell'istruzione e del merito, si obbliga a:
- assicurare il rispetto di tutte le disposizioni previste dalla normativa comunitaria e nazionale, con particolare riferimento a quanto previsto dal regolamento (UE) 2021/241 e dal decreto legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108;
- assicurare l’adozione di misure adeguate volte a rispettare il principio di sana gestione finanziaria secondo quanto disciplinato nel regolamento finanziario (UE, Euratom) n. 2018/1046 e nell’articolo 22 del regolamento (UE) n. 2021/241, in particolare in materia di prevenzione dei conflitti di interessi, delle frodi, della corruzione e di recupero e restituzione dei fondi che sono stati indebitamente assegnati;
- rispettare le indicazioni in relazione ai principi orizzontali di cui all’articolo 5 del regolamento (UE) 2021/241, ossia il principio di non arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali (DNSH, “Do no significant harm”), ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 2020/852, e garantire la coerenza con il PNRR approvato dalla Commissione europea;
- adottare proprie procedure interne, assicurando la conformità ai regolamenti comunitari e a quanto indicato dall’Unità di Missione del PNRR del Ministero dell’istruzione e del merito nella Descrizione delle funzioni e delle procedure e nella connessa manualistica allegata;
- rispettare, per quanto compatibili e trattandosi di progetti “in essere”, le circolari del Ministero dell’economia e delle finanze relative alla gestione, al monitoraggio, alla rendicontazione e al controllo degli interventi e dei progetti finanziati nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR);
- dare piena attuazione al progetto ammesso a finanziamento dall’Unità di missione del PNRR del Ministero dell’istruzione e del merito, garantendo lo svolgimento delle attività per non incorrere in ritardi attuativi e concludere il progetto nella forma, nei modi e nei tempi previsti, nel rispetto della tempistica e in coerenza con target e milestone del PNRR e di sottoporre all’Amministrazione responsabile le eventuali modifiche al progetto;
- garantire, nelle procedure di appalto, il rispetto di quanto previsto dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;
- adottare il sistema informatico prescelto dall’Unità di missione del PNRR del Ministero dell’istruzione e del merito finalizzato a raccogliere, registrare e archiviare in formato elettronico i dati per ciascuna operazione necessari per la sorveglianza, la valutazione, la gestione dall’Unità di missione del PNRR del Ministero dell’istruzione e del merito;
- caricare sul sistema informativo adottato i dati e la documentazione utile all’esecuzione dei controlli preliminari di conformità normativa sulle procedure di aggiudicazione da parte dell’Ufficio competente per i controlli da parte dell’Unità di missione del PNRR del Ministero dell’istruzione e del merito;
- rilevare e garantire la correttezza, l’affidabilità e la congruenza dei dati di monitoraggio finanziario, fisico e procedurale, e di quelli che comprovano il conseguimento degli obiettivi dell’intervento quantificati in base agli stessi indicatori adottati per i milestone e i target della misura e assicurarne l’inserimento nel sistema informatico e gestionale adottato dall’Amministrazione responsabile nel rispetto delle indicazioni che saranno fornite dal Ministero dell’istruzione e del merito – Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza;
- fornire tutte le informazioni richieste relativamente alle procedure e alle verifiche in relazione alle spese rendicontate conformemente alle procedure e agli strumenti definiti nella manualistica adottata dall’Unità di missione del PNRR del Ministero dell’istruzione e del merito;
- facilitare le verifiche dell’Ufficio competente per i controlli dell’Unità di missione del PNRR del Ministero dell’istruzione e del merito, dell’Unità di audit, della Commissione europea e di altri organismi autorizzati, che verranno effettuate anche attraverso controlli in loco presso i Soggetti attuatori pubblici delle azioni;
- partecipare, ove richiesto, alle riunioni convocate dall’Unità di missione del PNRR del Ministero dell’istruzione e del merito;
- rendere evidente su una pagina del sito istituzionale dell’ente locale beneficiario, tutte le informazioni amministrative e tecniche relative al progetto;
- fornire i documenti e le informazioni necessarie secondo le tempistiche previste e le scadenze stabilite dai Regolamenti comunitari dall’Unità di missione del PNRR del Ministero dell’istruzione e del merito e per tutta la durata del progetto;
- osservare tutte le prescrizioni e indicazioni che saranno fornite dall’Unità di missione del PNRR del Ministero dell’istruzione in merito all’attuazione, rendicontazione e monitoraggio degli interventi anche successive alla sottoscrizione del presente accordo di concessione;
- rispettare le linee guida di utilizzo dei sistemi informativi di monitoraggio e di rendicontazione e garantire il caricamento di tutta la documentazione;
- mantenere la destinazione d’uso scolastico per gli edifici interessati dagli interventi di cui al presente Accordo e a garantire la funzionalità degli stessi per un periodo minimo di 5 anni dalla liquidazione finale dei finanziamenti concessi.