Nella maggioranza dei Paesi europei, la protezione civile è un compito assegnato ad una sola istituzione o a poche strutture pubbliche. In Italia, invece, è coinvolta in questa funzione tutta l'organizzazione dello Stato, centrale e periferica, l'intero sistema degli enti locali, ed anche la società civile partecipa a pieno titolo al Servizio Nazionale della Protezione Civile, attraverso le organizzazioni di volontariato. Questo permette di garantire un livello di coordinamento centrale unito ad una forte flessibilità operativa sul territorio, oltre a permettere un coinvolgimento esplicito degli enti locali che già gestiscono il territorio anche "in tempo di pace". La forte enfasi sul volontariato (formato, qualificato e inquadrato) permette inoltre di ridirigere nel comparto della protezione civile, in caso di necessità, molte risorse professionali e umane della società civile. A livello qualitativo, negli ultimi anni si è registrata una sempre maggiore crescita e standardizzazione dei livelli addestrativi e delle tipologie di equipaggiamento di lavoro in dotazione ai gruppi di volontari; a livello quantitativo, in Italia si stimano in circa 300.000 i volontari operativi di PC, suddivisi ed organizzati in circa 2.500 gruppi distribuiti su tutto il territorio nazionale. L'organizzazione è quindi, nel suo complesso, orientata su principi di decentralizzazione territoriale e funzionamento "sistemico", fattori che ne aumentano la flessibilità operativa, la fluida scalabilità degli interventi e l'adattabilità ai diversi scenari possibili.
L'organismo che coordina la protezione civile in Italia è il Dipartimento della Protezione Civile, alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo lo situa in una posizione "superiore" rispetto ai Dipartimenti direttamente dipendenti da un "semplice" Ministero, facilitando così il coordinamento delle risorse dello Stato - e di tutti gli altri Ministeri - in caso di emergenza. L'attuale Capo Dipartimento Nazionale è il medico Guido Bertolaso.
Nell'ambito territoriale del Comune il Responsabile della Protezione Civile è il Sindaco, nella sua funzione di Autorità Comunale di Protezione Civile (art. 15 della legge 225/92).
Le strutture operative di cui si avvale il sistema di Protezione Civile sono:
- il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (VVF);
- le Forze armate (FFAA);
- le Forze di polizia (PS, CC, GdF e Polizia Locale);
- il Corpo Forestale dello Stato (CFS);
- i Servizi Tecnici Nazionali (Enel e Telecom);
- i Gruppi Nazionali di Ricerca Scientifica (Università), l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e altre istituzioni di ricerca;
- la Croce Rossa Italiana (CRI);
- le strutture del Servizio sanitario nazionale (SSN);
- le organizzazioni di volontariato (ONLUS di protezione civile);
- il Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).