Comune di Tezze sul Brenta (VI)

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SERVIZI SOCIALI


Responsabile Amm.vo:


Assistente Sociale
:

sig.ra Vivian Sonia - Tel. 0424 535 924 @ sociali@comune.tezze.vi.it
 


Presso gli uffici comunali l'Assistente Sociale svolge i seguenti compiti:

  • Riceve le persone, valuta le richieste, analizza le problematiche sociali e familiari e dispone un piano di intervento al fine di aiutare le persone in difficoltà a superare situazioni di disagio sociale;
  • Verifica il corretto utilizzo dei servizi offerti dal Comune di Tezze sul Brenta da parte degli utenti;
  • Istruisce le pratiche relative agli interventi assistenziali di competenza del Comune;
  • Fornisce informazioni sulle seguenti risorse in campo socio-assistenziale e la prassi per accedervi:

      1. Assegno di maternità.
      2. Assegno per il Nucleo familiare
      3. Assistenza economica ordinaria.
      4. Assistenza economica straordinaria.
      5. Assegno di cura.
      6. Consegna pasti caldi a domicilio.
      7. Telesoccorso - Telecontrollo.
      8. Soggiorni climatici per anziani.
      9. Assistenza domiciliare.
      10. Centro diurno anziani.
      11. Erogazione contributi economici a gruppi ed associazioni di volontariato - adesione o patrocini a manifestazioni culturali/ricreative ecc. rivolte agli anziani.
      12. Case di riposo: erogazione contributi per pagamento rette.
      13. Abbattimento barriere architettoniche L. R. n. 41/93 e L. n. 13/89.
      14. Rilascio contrassegno per disabili.
      15. Agevolazioni di viaggio sui mezzi di trasporto pubblico locale.
      16. Contributo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione
      17. Esenzione per reddito dal pagamento del ticket farmaceutico
      18. Finanziamento per progetti di aiuto alla persona con handicap grave, previsti dalla legge n. 162/98
      19. Assegno di sollievo
      20. Buono servizio
      21. Unita' valutativa multidimensionale distrettuale (u.v.m.d.)
      22. Assistenza ai rimpatriati L. R. n. 25/95 "Interventi regionali per i Veneti nel mondo".
 

Assegno di Maternità


L'assegno di maternità è erogato alle madri per cinque mensilità ed è pari ad € 288,75

Requisiti richiesti:

  • Cittadinanza italiana o cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione Europea, per le cittadine extracomunitarie è necessario il possesso della carta di soggiorno.
  • L'assegno è riconosciuto alle madri che non beneficiano di altro trattamento previdenziale di maternità INPS o altro Ente previdenziale
  • Un I.S.E. - Indicatore della situazione economica equivalente (determinato con specifica formula matematica e comprensivo del reddito, patrimonio mobiliare ed immobiliare) non superiore a € 30.099,59 annue per nuclei di appartenenza composti da 5 componenti. Per nuclei familiari con più di cinque componenti i valori I.S.E.E. sono riparamentati sulla base delle scale di equivalenza di cui al D.lgs. 109/1998 e successive modificazioni.

Modalità di presentazione della domanda
:

La richiesta deve essere presentata esclusivamente dalla madre entro 6 mesi dalla data del parto.
 

Assegno per il Nucleo familiare

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L’assegno è erogato ai nuclei familiari aventi almeno 3 minori ed è pari a € 120,39 mensili.

Requisiti richiesti:

  • Cittadinanza italiana o cittadinanza di uno dei Paesi dell'Unione Europea.
  • Un I.S.E. - Indicatore della situazione economica (determinato con specifica formula matematica e comprensivo del reddito, patrimonio mobiliare ed immobiliare) non superiore a € 21.671,69 annue per nuclei di appartenenza composti da 5 componenti. Per nuclei familiari con più di cinque componenti i valori I.S.E.E. sono riparamentati sulla base delle scale di equivalenza di cui al D.lgs. 109/1998 e successive modificazioni. Modalità di presentazione della domanda: La richiesta deve essere presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.
 

Assistenza economica ordinaria

assistenza_economica
 
E' un'iniziativa tesa al superamento dello stato di indigenza della famiglia o della persona mediante l'erogazione di contributi economici.

Requisiti richiesti:

Il contributo è erogato alle famiglie o alle persone che versano permanentemente in difficoltà economiche in quanto impossibilitate a provvedere al mantenimento proprio o dei familiari a carico per cause fisiche, psichiche o sociali.

Modalità di presentazione della domanda:

La domanda dovrà essere avanzata all'Assistente Sociale, che provvederà ad accertare le situazioni personali che impongono l'adozione di tale provvedimento. L'erogazione del contributo sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione speciale assistenza comunale.
 

Assistenza economica straordinaria

 
Trattasi di un intervento a favore della famiglie o delle persone che si trovano in particolari e straordinarie condizioni di disagio economico e sociale, e consistente nella erogazione "una tantum" di somme di denaro.

Requisiti richiesti:

Ne possono usufruire i cittadini privi di reddito o con reddito insufficiente, che si trovino in un particolare stato di difficoltà dovuta a cause straordinarie.


Modalità di presentazione della domanda:

La domanda dovrà essere avanzata all'Assistente Sociale, la quale provvederà ad accertare le situazioni di emergenza che impongono l'adozione di tale provvedimento. L'erogazione del contributo sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione speciale assistenza comunale.
 

Assegno di cura (DGR 39/2006)


L’assegno di cura sostituisce dal primo gennaio 2007 i precedenti interventi (L. R. 28/91, contributo alzheimer, contributo badanti) finalizzati a sostenere la presenza a domicilio delle persone in perdita di autonomia fisica e/o psichica.

L’entità del contributo varia:

  • Da € 364,00 a € 520,00 mensili, per le persone che presentano demenza accompagnata da gravi disturbi comportamentali (ex c.d. contributo alzheimer);
  • Da € 52,00 a € 260,00 mensili per tutti gli altri casi (ex L. 28/91);
  • Incremento mensile - da € 50,00 a € 260,00, per le persone assistite da badanti (ex c.d. contributo badanti).

Requisiti richiesti
:

Perdita di autonomia fisica e/o psichica.

Modalità di presentazione della domanda:

Presentare all’Ufficio Servizi Sociali una autocertificazione in cui si dichiari l'esistenza e/o gli estremi della seguente documentazione:
  • ISEE (Indicatore della situazione economica) del nucleo familiare NON superiore ad Euro 14.367,90 su redditi 2005 (con incremento per gli anni successivi su indice ISTAT)
  • Eventuale contratto di lavoro per la regolare assunzione dell'assistente familiare.
 

Consegna pasti caldi a domicilio

volontariato
 
Consiste nella distribuzione di pasti presso il domicilio di persone anziane, prive di supporto familiare ed incapaci di attendere regolarmente all'incombenza quotidiana della preparazione del proprio pasto. Il servizio è svolto in collaborazione con la Casa di Riposo di Cartigliano.

Requisiti richiesti:

Situazione di persona anziana o disabile priva di supporto familiare.

Modalità di presentazione della domanda:

La domanda può essere presentata durante tutto l'anno.
 

Telesoccorso - Telecontrollo


E' un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno, e garantisce un rapido soccorso a persone anziane e inabili attraverso l'utilizzo dell'impianto telefonico dell'abbonato (collegato alla centrale operativa Tesan e a strutture pubbliche) e di un apposito apparecchio che l'utente dovrà portare sempre con se. Il servizio è attualmente gratuito nel territorio comunale di Tezze sul Brenta.

Requisiti richiesti:

Condizione di anziano o affetto da invalidità permanente che vive solo o in coppia sola.

Modalità di presentazione della domanda:

La richiesta deve essere presentata all'Assistente Sociale che provvederà ad accertare le condizioni di salute e familiari dell'interessato.
 

Soggiorni climatici per anziani

 
Il Comune organizza ogni anno, nel periodo di Giugno-Settembre, dei soggiorni-vacanza in località turistiche montane, marine o termali al fine di offrire a tutte le persone anziane momenti di svago, socializzazione e divertimento. In ogni gruppo è prevista la presenza di un animatore e di personale infermieristico. Il Comune partecipa al servizio con un'integrazione economica.

Modalità di presentazione della domanda:

Ogni anno il Comune di Tezze sul Brenta provvede a comunicare mediante affissione di manifesti e avvisi pubblici, i termini di iscrizione ai soggiorni.
 

Assistenza domiciliare

 
Per assistenza domiciliare si intende un insieme di prestazioni fornite presso l'abitazione dell'utente riguardanti la cura della persona, della casa e dei bisogni relazionali, al fine di favorire il mantenimento della persona anziana nel proprio nucleo familiare o comunque nel normale contesto sociale.

Le principali prestazioni fornite con il servizio di assistenza domiciliare sono:
  • cura della persona e dell'abitazione;
  • preparazione dei pasti;
  • prestazioni di lavanderia;
  • disbrigo di commissioni (acquisti, istruzione di pratiche ecc..);
  • trasporto presso strutture sanitarie, servizi, uffici, negozi, ecc..;
  • quant'altro si renda necessario, previo accordo fra gli operatori, l'assistente sociale coordinatore del servizio e la richiesta dell'utente. Requisiti Il servizio è rivolto a:
  • Anziani;

Requisiti richiesti
:

  • Persone con ridotta autonomia per handicap, invalidità, disturbi del comportamento;
  • Famiglie con minori in situazioni di disagio sociale.

Modalità di presentazione della domanda:

L'attivazione del servizio avviene su richiesta dell'interessato o di chiunque sia informato della necessità assistenziale in cui versa la persona. L'Ufficio si riserva la possibilità di richiedere ogni documentazione ulteriore ritenuta utile per la valutazione della domanda. L'Assistente Sociale istruisce la pratica, predispone una proposta di intervento che sarà poi oggetto di valutazione da parte del Responsabile del Servizio.
Partecipazione al costo del servizio in base alla situazione economica del nucleo familiare.
 

Centro diurno anziani

telesoccorso
 
E' una struttura istituita dal Comune di Tezze sul Brenta e rivolta alla persona anziana.
Il Centro Diurno si qualifica come luogo di incontro sociale, culturale e ricreativo.
Le attività del Centro sono determinate e autogestite dagli utenti mediante la creazione di momenti di svago e di interessi comuni.

I Centri diurni attualmente presenti nel territorio Comunale sono:
  • Centro Diurno di Campagnari, sede in Via XXV Aprile
  • Centro Diurno di Stroppari, sede in via Iolanda, n. 43
  • Centro Diurno di Granella, sede in via Loss, n. 17
  • Centro Diurno di Tezze Capoluogo, sede in via Don A. Belluzzo
  • Centro Diurno di Belvedere, sede in via Nazionale, n. 119
 

Erogazione contributi economici a gruppi ed associazioni di volontariato - adesione o patrocini a manifestazioni culturali-ricreative ecc.. rivolte agli anziani.

 
Contributi erogati a persone fisiche, persone giuridiche pubbliche e private (associazioni, enti, gruppi, comitati, ecc.. ) che svolgono attività assistenziale.


Requisiti richiesti:

 La concessione dovrà tenere conto:
  • della congruità dell'iniziativa ai programmi comunali;
  • dell'efficacia ai fini di promozione sociale e civili;
  • della rappresentatività del soggetto proponente;
  • eventualmente del buon esito delle precedenti iniziative.

Modalità di presentazione della domanda:

Presentazione della domanda in carta semplice e a firma dell'interessato avente titolo o del rappresentante legale, dovrà contenere la descrizione dell'attività programmata, le finalità della stessa e il contributo richiesto.
 

Case di riposo: erogazione contributi per pagamento rette.

 
L'Amministrazione comunale integra le rette delle Case di Riposo nel caso in cui la persona non sia in grado di provvedere interamente al loro pagamento e non vi siano parenti tenuti agli alimenti.


Modalità di presentazione della domanda:

La domanda deve essere inoltrata all'Ufficio Servizi sociali comunale unitamente ad dichiarazione della situazione economica reddituale e patrimoniale del nucleo familiare.
 

Abbattimento barriere architettoniche L. R. n. 41/93 e L. n. 13/89.

Abbattimento Barriere Architettoniche
 
Trattasi di contributi economici riconosciuti a coloro che realizzano lavori per l'eliminazione delle Barriere Architettoniche. Attualmente la materia è disciplinata dalla Legge Nazionale 13/1989 e dalla Legge Regionale 41/1993.


Legge 13/1989 - Requisiti richiesti:

La disciplina legislativa prevista dalla L. 13/1989 riconosce l'erogazione di un contributo a favore del privato che effettua lavori di abbattimento delle barriere architettoniche in abitazioni.


Modalità di presentazione della domanda:

La domanda deve essere presentata su apposito modulo disponibile presso l'Ufficio Servizi Sociali ed entro il 1 marzo di ogni anno.
Alla domanda devono essere allegati:
  • Preventivo della spesa;
  • Certificato medico in carta semplice attestante l'handicap;
  • Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà dalla quale risulti l'ubicazione dell'abitazione e le difficoltà di accesso;
  • Fotocopia del verbale di invalidità civile rilasciato dall'ULSS;


Legge 41/1989 - Requisiti Richiesti:

La Legge Regionale n. 41/1989, riconosce un contributo economico a favore di Enti Pubblici, soggetti privati, le persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale e coloro i quali abbiano in carico i citati soggetti.
Le opere di abbattimento delle barriere architettoniche riguardano:
  • Interventi finanziari per l'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici privati;
  • Interventi finanziari per l'acquisto di ausili ed attrezzature;
  • Interventi finanziari per l'adattamento di mezzi di locomozione privati Modalità di presentazione della domanda.


Modalità di presentazione della domanda:

La domanda, su modulo disponibile presso l'Ufficio Servizi Sociali, deve essere presentata unitamente a:
  • Preventivo di spesa;
  • Fotocopia del verbale di invalidità civile rilasciato dall'ULSS;

Si sottolinea che sia la L. 13/1989 che la L. R. 41/1989, impongono la presentazione della domanda prima dell'inizio dei lavori. Alla loro conclusione inoltre, si dovranno presentare le copie autenticate delle fatture comprovanti le spese effettivamente sostenute.
 

Rilascio contrassegno per disabili

 
Il "contrassegno invalidi" è rilasciato a tutte le persone invalide con ridotta capacità di deambulazione, e consente l'utilizzazione di apposite aree riservate di sosta e la circolazione del veicolo in zone a traffico limitato o pedonale. Il contrassegno ha una validità di cinque anni. Per i soggetti con una invalidità a carattere temporaneo il contrassegno può essere rilasciato a tempo determinato.

Requisiti richiesti:

  • Invalidità temporanea o permanente certificata.
  • Residenza nel Comune di Tezze sul Brenta.

Modalità di presentazione della domanda:

Per il ritiro del modulo necessario alla presentazione della domanda e l'indicazione degli ulteriori documenti richiesti, rivolgersi all'Ufficio Servizi Sociali comunale.
 

Agevolazioni di viaggio sui mezzi di trasporto pubblico locale

Trasporto_Pubblico
 
La L.R. 19/1996 riconosce agevolazioni e tariffe minime alle fasce deboli d'utenza quali pensionati con trattamento economico inferiore al minimo INPS di età superiore ai 60 anni e privi di reddito proprio, invalidi e portatori di handicap, soggetti affetti da cecità grave o assoluta.

Requisiti richiesti:

L'agevolazione è riconosciuta unicamente a specifiche categorie di soggetti protetti, il cui reddito non superi le fasce stabilite per legge.


Modalità di presentazione della domanda:

La domanda deve essere presentata all'Ufficio Servizi sociali comunali unitamente ad una foto tessera ed una copia del verbale della commissione medica attestante l'invalidità civile.
 

Contributo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione

 
Il contributo viene erogato a quanti pagano un canone di affitto con regolare contratto registrato e che si trovano nelle condizioni economiche previste.

Requisiti richiesti:

I richiedenti NON devono essere titolari, al momento della domanda, di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggi o parti di essi, ovunque ubicati.


Modalità di presentazione della domanda:

Le domande di partecipazione deve essere inoltrate all'Ufficio Servizi Sociali comunale entro il termine fissato annualmente dalla Regione Veneto.
 

Esenzione per reddito dal pagamento del ticket farmaceutico

 
Requisiti richiesti:

Famiglie che hanno una situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 12.000,00 euro.

Validità:

dal 1° aprile 2007 fino al 31 marzo 2008.


Modalità di presentazione della domanda:

ai Comuni o ai CAAF
 

Finanziamento per progetti di aiuto alla persona con handicap grave, previsti dalla legge n. 162/98

 
Ogni anno la Regione trasferisce alle Aziende Sanitarie un fondo specifico destinato alla realizzazione di servizi integrativi per rispondere alle molteplici necessità delle persone che si trovano in situazione di maggiore gravità.
Il contributo può essere richiesto dalle persone in situazione di handicap grave (legge 104/92, art. 3, co.3), in base ad un progetto personalizzato e concordato con l’operatore dell’Azienda U.L.S.S. e l’assistente sociale del Comune di residenza. L’eventuale finanziamento assegnato dovrà essere utilizzato per retribuire un assistente personale, regolarmente assunto, con il compito di sostenere la persona disabile e la sua famiglia nella gestione della vita quotidiana e nel conseguimento di una maggiore autonomia di vita.


Requisiti richiesti:

età compresa tra 0 e 64 anni. Nel caso il progetto riguardi interventi rivolti alla vita indipendente, il disabile fisico (cioè il disabile che non presenta alcuna patologia di tipo intellettivo o psichico) dovrà avere un’età compresa tra i 18 e i 64 anni.

Modalità di presentazione della domanda:

Le persone interessate alla predisposizione del progetto di assistenza individualizzata potranno rivolgersi agli Sportelli Informa Handicap e agli assistenti sociali dell’U.O. Disabilità e dei Comuni. Le richieste per la predisposizione di un progetto individualizzato dovranno pervenire presso gli Sportelli Informa Handicap entro il termine fissato annualmente dall'Azienda Sanitaria.
 

Assegno di sollievo

 
E un contributo economico riconosciuto alla famiglia che assiste a domicilio una persona con disabilità, una persona anziana non autosufficiente o un malato terminale.
E un riconoscimento economico alla famiglia per il carico assistenziale che la stessa deve affrontare nel momento in cui si verifica una situazione di emergenza. In questi casi la famiglia potrà richiedere l’aiuto di persone appartenenti alla cerchia familiare o alla rete sociale, non ordinariamente impegnate nell’assistenza alla persona, oppure potrà attivare personale di assistenza fornito da specifiche agenzie locali.


Requisiti richiesti:

Vengono stabiliti annualmente in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) del nucleo familiare anagrafico della persona assistita. Le situazioni di emergenza al verificarsi delle quali è possibile richiedere il contributo sono:
  • morte improvvisa di chi presta assistenza o di altro familiare convivente;
  • particolari condizioni di salute di chi presta assistenza che limitano le capacità di cura;
  • particolari condizioni di salute di altri membri del nucleo familiare (non solo conviventi) che comportano un aumento dell'impegno assistenziale da parte di chi presta assistenza;
  • allontanamento improvviso di un componente del nucleo familiare che era impegnato nella cura della persona o che sosteneva economicamente il nucleo medesimo;
  • casi di dimissione ospedaliera che necessitano di un certo grado di protezione;
  • valutazione da parte dell'Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale (U.V.M.D.) della necessità di supportare la famiglia nelle attività di cura e di assistenza a causa della particolare complessità della situazione familiare e sociale.

Valore dell'assegno di sollievo

L’assegno avrà un valore proporzionale ai giorni di assistenza assegnati, fino ad un massimo di € 600,00 per un periodo di 30 giorni, prorogabili fino ad altri 30 giorni.

Modalità di presentazione della domanda:

La domanda, che può essere presentata durante tutto l’anno è reperibile presso:
all'assistente sociale del Comune di residenza, qualora sia avanzata da famiglie che assistono persone anziane non autosufficienti (a partire dai 65 anni di età) o malati terminali;
all'assistente sociale dell'U.O. Disabilità dell’Azienda Ulss, qualora sia avanzata da famiglie che assistono persone con disabilità (fino a 65 anni di età).
 

Buono Servizio

 
E’ un contributo economico che permette alla famiglia di usufruire di una retta giornaliera agevolata per un’accoglienza temporanea del familiare non autosufficiente (anziano o disabile) presso una struttura residenziale (RSA, Casa di Riposo, Comunità Alloggio).

Può essere richiesto in due casi:
  • pronta accoglienza: quando la famiglia si trova ad affrontare una situazione di emergenza;
  • accoglienza programmata: quando si intende programmare un periodo di ospitalità della persona disabile, come momento di avvicinamento alla residenzialità, oppure come momento di sollievo per il nucleo familiare.

Requisiti richiesti:

Vengono stabiliti annualmente in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) del nucleo familiare anagrafico della persona assistita

Le situazioni di emergenza per la pronta accoglienza sono:
  • morte improvvisa di chi presta assistenza o di altro familiare convivente;
  • particolari condizioni di salute di chi presta assistenza che limitano le capacità di cura;
  • particolari condizioni di salute di altri membri del nucleo familiare (non solo conviventi) che comportano un aumento dell’impegno assistenziale da parte di chi presta assistenza;
  • allontanamento improvviso di un componente del nucleo familiare che era impegnato nella cura della persona o che sosteneva economicamente il nucleo medesimo;
  • casi di dimissione ospedaliera che necessitano di un certo grado di protezione;
  • necessità di adeguamento strutturale dell’abitazione;
Valutazione da parte dell’Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale (U.V.M.D.) della necessità di supportare la famiglia nella attività di cura e di assistenza a causa della particolare complessità della situazione familiare e sociale.


Per quanto tempo si può beneficiare del buono servizio:

E’ possibile usufruire della retta agevolata per un massimo di:
  • 30 giorni, prorogabili fino ad altri 30, nel caso di pronta accoglienza per far fronte a situazioni di emergenza;
  • 20 giorni annui (anche frazionati nel tempo) nel caso di accoglienza programmata.

Sarà l’UVMD a stabilire, sulla base della specifica situazione presentata, il numero di giornate di accoglienza residenziale da assegnare.


Modalità di presentazione della domanda:

La domanda, che può essere presentata durante tutto l’anno è reperibile presso:
all'assistente sociale del Comune di residenza, qualora sia avanzata da famiglie che assistono persone anziane non autosufficienti (a partire dai 65 anni di età) o malati terminali;
all'assistente sociale dell'U.O. Disabilità dell’Azienda Ulss, qualora sia avanzata da famiglie che assistono persone con disabilità (fino a 65 anni di età).
 

Unita' valutativa multidimensionale distrettuale (u.v.m.d.)

 
L’Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale è lo strumento individuato dalla Regione per dare una risposta unitaria alle esigenze del soggetto disabile, tenendo conto della necessità di valutare la persona in tutte le sue dimensioni (biologica, relazionale, socio-ambientale, ecc.) da parte di figure professionali diverse (medico, assistente sociale, psicologo, ecc.), appartenenti a servizi diversi (Azienda ULSS, Comuni, ecc.).

Per tutti i casi che richiedono un intervento integrato tra professionalità diverse e l’interazione tra più risorse, il Distretto Socio-sanitario garantisce, attraverso l’U.V.M.D., l’inserimento dell’assistito nella rete dei servizi sanitari e socio-sanitari presenti a livello territoriale (Servizio infermieristico, assistenza domiciliare programmata del Medico di Medicina Generale, assistenza domiciliare integrata, servizi di accoglienza diurna e residenziale, contributi economici, ecc. ).

L’U.V.M.D. rappresenta quindi la porta unica di accesso alla rete dei servizi, con il compito di:
  • valutare la domanda e la situazione della persona che necessita di assistenza;
  • avviare una “presa in carico” in grado di rispondere in maniera adeguata alla richiesta assistenziale della persona;
  • verificare l’andamento del progetto assistenziale e la sua esecuzione.

La domanda di attivazione dell’U.V.M.D. può essere inoltrata presso le segreterie delle sottoindicate sedi distrettuali, dalla persona interessata o suo familiare, dall’assistente sociale del Comune o dell’ULSS, dal Medico di Medicina Generale, dai responsabili dei servizi ULSS territoriali o Ospedalieri.
 

Assistenza ai rimpatriati L. R. 25/95 "Interventi regionali per i Veneti nel mondo"

 
Ai cittadini emigrati di origine Veneta sono concessi contributi diretti a rimborsare: le spese di viaggio sostenute per il rientro definitivo, spese di trasporto degli oggetti personali, del vestiari, dell'arredo, spese di trasporto salme, ecc..;


Requisiti richiesti:

Emigrati rimpatriati che hanno fissato la residenza nel Comune di Tezze sul Brenta.

Modalità di presentazione della domanda:

Alla domanda è necessario presentare la documentazione attestante le spese sostenute per il rimpatrio (biglietto aereo, ferroviario, fatture di viaggio, rendicontazioni tecniche e contabili).