Comune di Tezze sul Brenta (VI)

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Provvedimenti e misure di prevenzione e controllo della infestazione da Aedes Albopictus (zanzara tigre) nel territorio comunale.

ORDINANZA N° 29/ 2006

IL RESPONSABILE AREA URBANISTICA-AMBIENTE


- Considerata l’attuale diffusione della così detta “Zanzara tigre” (Aedes Albopictus), favorita dalle mutate condizioni meteoclimatiche verificatesi in Italia nell’ultimo decennio, con aumento della temperatura e dell’umidità particolarmente nei mesi da aprile ad ottobre ;

- Vista la rilevanza che il fenomeno ha assunto a livello nazionale, Regionale e Locale, come documentato dalle numerose segnalazioni pervenute nella stagione estiva 2005, sia agli uffici comunali che al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL n. 3 di Bassano del G.;

- Rilevato che la presenza della zanzara risulta in costante aumento , nonostante la massiccia opera di informazione e di sensibilizzazione operata nei confronti della cittadinanza e numerosi interventi di bonifica assicurati dall’Amministrazione Comunale che hanno interessato le aree pubbliche ( strade, parchi, ecc… ) ;

- Ravvisata la necessità, ai fini del controllo di tale infestazione, prevedere una più estesa campagna di intervento larvicida, favorendo possibilmente l’uso di prodotti a basso impatto ambientale anche negli spazi privati, oltre che di altri interventi a carattere preventivo di bonifica nei siti pubblici che l’Amministrazione Comunale continuerà ed intensificherà nell’anno in corso ;

- Accertato altresì, che tale opera di prevenzione riduce conseguentemente gli interventi adulticidi sia pubblici che privati che costituiscono un rimedio poco efficace e un ‘impatto non indifferente sull’ambiente ;

- Considerato che la zanzara depone le uova in una molteplicità di contenitori ove è presente acqua stagnante e che le uova, a seguito di condizioni climatiche favorevoli, se sommerse dall’acqua, danno origine allo sviluppo di larve generalmente nel periodo da aprile a ottobre;

- Tenuto conto dei gravi disagi causati dalle punture degli insetti fortemente aggressivi nei riguardi delle persone più deboli ed in particolare bambini e persone anziane ;

- Ritenuto di adottare adeguate misure efficaci di prevenzione a la tutela della salute pubblica e conseguentemente migliorare la qualità della vita della cittadinanza medesima ;
- Visti:
- il "Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e Servizi", approvato con delibera di Giunta Comunale n° 35 del 22.02.1999 (esecutiva) e successive modifiche ed integrazioni, in particolare gli artt. 9 e 15;
- l'art. 107 "Funzioni e responsabilità dei dirigenti" del Decreto Legislativo 18 Agosto 2000, n° 267;
- il Decreto Sindacale prot. n° 22973 del 29/12/2005 con il quale è stato nominato il "Responsabile dell'Area Urbanistica";

- Viste le linee guida elaborate dal gruppo tecnico di lavoro istituito dal Dipartimento per la Prevenzione della Regione Veneto approvate con DGRV n. 324 del 14/02/2006 ;

- Visto l’art. 344 del T.U. Leggi Sanitarie – R.D. 27.7.1934, n.1265;

- Vista la Legge 24.11.1981, n. 689;
ORDINA

a tutti i cittadini e agli Amministratori condominiali, ed attività private a qualsiasi titolo nel periodo compreso tra l’ 1 Aprile e il 31 Ottobre di:

- evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi i terrazzi, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana;
- procedere, ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acqua nei tombini;
- trattare l’acqua presente nei tombini di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida da parte degli stessi proprietari o avvalendosi di apposite imprese di disinfestazione o mediate l’acquisto di prodotti specifici presso le farmacie, magazzini agricoli o Consorzi Agrari ; la periodicità dei trattamenti è congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni rese disponibili dalle farmacie e comunicate alla cittadinanza con adeguati interventi informativi; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia;
- pulire i tombini di raccolta delle acque piovane prima dell’avvio di ogni ciclo di trattamento larvicida;
- svuotare regolarmente i contenitori d’acqua portafiori dei cimiteri con cadenza almeno settimanale ;
- introdurre nelle fontane e nei laghetti ornamentali pesci larvivori, tipo pesci rossi.

ORDINA ALTRESI’

nello stesso periodo 1 Aprile – 31 Ottobre

A) ai proprietari, agli amministratori condominiali e a tutti coloro che hanno l’effettiva disponibilità di edifici destinati ad abitazione e ad altri usi di:

- assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza, onde evitare raccolte d’acqua stagnante anche temporanee;

B) ai soggetti pubblici e privati proprietari di terreni e gestori di corsi d’acqua, scarpate ferroviarie e autostradali, cigli stradali di:

- curare la manutenzione dei corsi d’acqua onde evitare ostacoli al deflusso delle acque stesse;
- mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possono favorire il formarsi di ristagni d’acqua di qualsiasi natura ;
- eliminare le eventuali sterpaglie e provvedere sistematicamente alla sua manutenzione con sfalci periodici così come previsto dall’art. 21( Pulizia terreni non edificati ed incolti ) del vigente regolamento del servizio gestione rifiuti ;

C) a tutti i conduttori di orti di:

- privilegiare l’annaffiatura diretta tramite pompa o con contenitore da riempire di volta in volta e da svuotare completamente dopo l’uso;
- sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica ) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
- chiudere con coperchi a tenuta o con rete zanzariera fissata e ben tesa gli eventuali serbatoi d’acqua;

D) ai proprietari e responsabili di depositi e attività industriali, artigianali , commerciali , agricole e zootecniche , con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiali di recupero, di:

- adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua, quali a esempio lo stoccaggio dei materiali al coperto, oppure la loro sistemazione all’aperto ma con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti, oppure svuotamento delle raccolte idriche dopo ogni pioggia e altri;
- assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione dei potenziali focolai larvali così come previsto dalle istruzioni dei prodotti utilizzati favorendo l’uso di quelli a basso impatto ambientale da ripetere nel caso di ogni precipitazione atmosferica;

E) ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attività di riparazione, rigenerazione e vendita e ai detentori di copertoni in generale, di:

- stoccare i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d’acqua al loro interno, al coperto o in containers dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d’acqua sui teli stessi; a tal fine i copertoni possono essere disposti a piramide e coperti con teli impermeabili ben fissati;
- ridurre al minimo i tempi di stoccaggio dei copertoni fuori uso, per evitare accumuli difficilmente gestibili sotto l’aspetto igienico sanitario, concordando con le imprese di smaltimento tempi brevi di prelievo;
- provvedere alla disinfestazione/bonifica dell’acqua contenuta nei copertoni o in alternativa entro 5-7 giorni da ogni pioggia, qualora non siano ritenute applicabili le prescrizioni di cui sopra;
- non consegnare copertoni contenenti acqua alle imprese di smaltimento, di rigenerazione e di commercializzazione ;

F) ai responsabili dei cantieri :

- evitare raccolte idriche in bidoni e altri contenitori; qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni;
- sistemare i materiali necessari all’attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte d’acqua;
- provvedere, in caso di sospensione dell’attività del cantiere, alla sistemazione di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche.

I soggetti pubblici e privati , fatti salvi gli obblighi di disinfestazione periodica sopra richiamati, possono attuare nel periodo 1 Aprile - 31 Ottobre, oltre ai prescritti interventi larvicidi dei tombini presenti nelle rispettive aree aperte pertinenziali, interventi adulticidi allorché nelle aree di rispettiva pertinenza si riscontri una diffusa presenza di insetti adulti .

AVVERTE

- le disposizioni della presente ordinanza sono impartite in applicazione del Regolamento comunale d’igiene per la tutela della salute e dell’ambiente;

- la responsabilità delle inadempienze alla presente ordinanza è attribuita a coloro che risultano avere titolo per disporre legittimamente del sito in cui le inadempienze saranno riscontrate;

- che in caso di inosservanza di quanto previsto nella presente ordinanza, l’esecuzione degli interventi necessari di disinfestazione avverrà d’ufficio con rivalsa delle spese a carico del soggetto inadempiente, secondo le procedure e modalità previste dalle vigenti norme;

- i trasgressori della presente ordinanza sono passibili della sanzione amministrativa pecuniaria DI €103,29 prevista dall’art. 344 del R.D. 27.7.1934, n.1265.
DISPONE

- il Corpo di Polizia Locale è incaricato della vigilanza, per l’ottemperanza alla presente ordinanza e per comminare le previste sanzioni ai trasgressori;

il presente provvedimento è reso noto alla cittadinanza tramite pubblici avvisi, nonché comunicazioni alle associazioni di categoria direttamente interessate e affissione all’Albo Pretorio per tutto il tempo di validità del provvedimento.

 
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Ordinanza Zanzara Tigre