Inquinamento Elettromagnetico Il fenomeno comunemente definito "inquinamento elettromagnetico" è legato alla generazione di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici artificiali, quali impianti per trasmissioni radio-TV, impianti per la telefonia mobile, nonché da tutti quei dispositivi il cui funzionamento è subordinato a un'alimentazione di rete elettrica quali ad esempio gli elettrodomestici.
L'unità di misura del campo elettrico nel Sistema internazionale è il Volt su metro (V/m), mentre quella del campo magnetico è l'Ampere su metro (A/m).
Spesso i valori di campo sono espressi in microtesla (mT). I campi elettromagnetici si propagano sotto forma di onde elettromagnetiche, per le quali viene definito un parametro, detto frequenza, che indica il numero di oscillazioni che l'onda elettromagnetica compie in un secondo. L'unità di misura della frequenza è l'Hertz (1 Hz equivale a una oscillazione al secondo).
Sulla base della frequenza viene effettuata una distinzione tra:
- inquinamento elettromagnetico generato da campi a bassa frequenza (0 Hz - 10 kHz), nel quale rientrano i campi generati dagli elettrodotti che emettono campi elettromagnetici a 50 Hz;
- inquinamento elettromagnetico generato da campi ad alta frequenza (10 kHz - 300 GHz) nel quale rientrano i campi generati dagli impianti radio-TV e di telefonia mobile.
Per approfondimenti:
www.apat.gov.it/site/it-IT/Temi/Inquinamento_acustico_ed_elettromagnetico/ L’Amministrazione Comunale di Tezze sul Brenta ha affidato alla Ditta SINPRO Srl di Vigonovo (VE) l’incarico per la realizzazione di una rete di monitoraggio del campo elettromagnetico generato dagli impianti di telefonia mobile (SRB) presenti sul territorio comunale, nonché verificare che le emissioni delle radiazioni elettromagnetiche prodotte dagli stessi impianti rispettino i limiti previsti dalla normativa di settore.
L’incarico ha durata triennale e le rilevazioni vengono eseguite a mesi alterni.
Attualmente sul territorio del Comune di Tezze sul Brenta sono presenti n. 4 impianti di telefonia mobile.
Le prime campagne di rilevazioni saranno eseguite presso gli edifici/strutture limitrofe agli impianti di trasmissione, successivamente si procederà con rilevazioni a tutto campo, secondo un programma ben preciso, al fine di verificare la qualità dell’ambiente.
La campagna di rilevazione è iniziata il 28.09.2008 in località Laghi.
Normativa di riferimento:
DPCM 8/07/03 “Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualita' per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz.” (GU n. 199 del 28-8-2003)
Fissa:
i limiti di esposizione (valore di campo elettrico, magnetico ed elettromagnetico che non deve essere superato in nessuna condizione di esposizione della popolazione e dei lavoratori) per tre intervalli di frequenza.
Per le frequenze dei dispositivi delle telefonia mobile i limiti di esposizione sono pari a 20 V/m per il campo elettrico;
il valore di attenzione( valore che non deve essere superato negli ambienti abitativi, scolastici e nei luoghi adibiti a permanenze prolungate non inferiori alle 4 ore) di 6 V/m per il campo elettrico, da applicare per esposizioni in luoghi in cui la permanenza di persone è superiore a 4 ore giornaliere;
l’obiettivo di qualità (valori fissati dallo Stato al fine delle progressiva minimizzazione dell’esposizione ai campi, nelle aree intensamente frequentate)di 6 V/m per il campo elettrico, da applicare all’aperto in aree e luoghi intensamente frequentati.
Per approfondimenti si rimanda al sito dell’
ARPAV Per visionare i risultati dell’indagine di rilevazione campi elettromagnetici in atto in Comune di Tezze sul Brenta clicca sui link sottostanti: