ATTIVITA' SVOLTE E PROGETTI IN CORSO DI REALIZZAZIONE
ANNO 2002
MERCATINO DEL LIBRO USATO
Nella settimana dal 15 al 20 luglio 2002 si è svolta, presso la scuola media di Tezze capoluogo, la prima edizione del mercatino del libro usato, ossia un mercato dove sono stati posti in vendita testi scolastici usati, ma in buono stato, delle scuole medie, ad un prezzo pari alla metà di quello che costano se acquistati nuovi (prezzo di copertina). L'iniziativa, partita da una nostra idea, aveva lo scopo di far risparmiare soldi alle famiglie per l'acquisto dei libri di scuola che, come sappiamo tutti, costano parecchio. Essendo la prima edizione e non avendo precedenti esperienze dalle quali attingere le modalità, si è lasciato che venditori ed acquirenti si presentassero per vendere ed acquistare i testi scolastici. Sin dalle prime battute l'iniziativa si è dimostrata valida e alla fine della settimana i libri venduti e acquistati sono stati più di cinquanta, con piena soddisfazione di chi li ha venduti, perché ha incassato la metà di quello che aveva speso l'anno precedente, e di chi li ha comperati, perchè ha speso la metà rispetto ad un libro nuovo, portando comunque a casa un testo in ottimo stato. A mercatino concluso si può senz'altro dire che è stata un'esperienza positiva e valida, sicuramente da riproporre anche per i prossimi anni, ma apportando alcuni miglioramenti, come ad esempio il prolungamento del mercatino, da una a due settimane, e divulgando bene l'iniziativa in tutto il territorio Comunale. Dico questo perchè non tutti hanno dato il meglio per promuovere il mercatino del libro usato. Infatti nei paesi di Stroppari, Campagnari e Belvedere, pochissimi lo sapevano e quando ne sono venuti a conoscenza si sono presentati, ma all'ultimo momento, sperando di poter vendere o comperare. Una cosa che potremmo fare, ad esempio, è pensare ad un sistema di volantinaggio nei paesi interessati, o ad un avviso formale fatto pervenire alle famiglie attraverso la scuola. Per quanto riguarda la possibilità di fare anche per i prossimi anni tale mercatino, l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Lorenzin Mirko, ha già dato la disponibilità dell'Amministrazione Comunale a collaborare in tale senso e fare in modo che diventi, se ritenuto utile dagli studenti, un appuntamento fisso annuale.
DIVIETO DI CACCIA NELLA ZONA DEL PARCO DELL'AMICIZIA
Da alcuni anni nell'alveo del fiume Brenta è stata ricavata un'area, chiamata "Parco Comunale dell'Amicizia", destinata a pic nic dove, soprattutto nei giorni festivi, intere famiglie del Comune, e non, si ritrovano per allegre scampagnate. In tale area vengono spesso svolte delle uscite didattiche delle locali scuole, per lo studio delle erbe tipiche, delle piante e della fauna, presenti in loco. Nello scorso anno scolastico, nelle vicinanze del parco suddetto, gli studenti delle scuole elementari di Tezze, su impulso dell'Istituto Comprensivo di Tezze, hanno dato vita ad un orto botanico dove sono state collocate diverse erbe tipiche e autoctone del Brenta, con relativo percorso didattico; inoltre le Guardie Provinciali hanno messo delle anatre della famiglia dei "germani" in un laghetto posto nelle vicinanze del parco. Pertanto l'area del Parco dell'Amicizia sta gradualmente sempre più assumendo una conformazione naturalistica e questa vocazione va salvaguardata e protetta, con la speranza che sempre più animali e piante possano trovare, in tale luogo, un posto sicuro dove vivere e crescere. Per tutti questi motivi, con una lettera del 6 settembre 2002, il Sindaco del C.C.R., il Vice Sindaco del C.C.R. ed una Consigliera, Piva Elisa, a nome di tutto il C.C.R., hanno sollecitato l'Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco e dell'Assessore all'Ambiente, affinché istituissero un divieto di caccia nel parco comunale dell'Amicizia e nelle immediate vicinanze (zona orto botanico e laghetto). Con ordinanza nr. 88 del 12 settembre 2002 il Sindaco ha disposto il divieto di caccia, come da noi richiesto e di questo siamo estremamente felici. Ringraziamo il Sindaco e tutta la Giunta Comunale per la sensibilità dimostrata verso l'ambiente e per l'attenzione che hanno voluto dare alla nostra richiesta.
ADOZIONE SCUOLA A DISTANZA
Una cosa fondamentale per la crescita di ogni essere umano, non solo da un punto di vista culturale, ma anche per una maggiore conoscenza dei propri diritti, delle opportunità per migliorare le proprie condizioni di vita, è il poter andare a scuola, frequentare un luogo dove poter conoscere, imparare, recepire cose che altrimenti non si saprebbe che esistono. Il solo fatto di saper leggere spalanca la mente verso altre realtà, altre culture, e la lettura da modo di conoscerle, di comprenderle ed anche apprezzare, avvicinando così mondi che altrimenti rimangono lontani, sconosciuti e magari poco tolleranti l'uno verso l'altro. Non di meno importanza assume la lettura nelle opportunità che il mondo del lavoro offre; l'ignoranza, intesa come non conoscenza, fà ristagnare la povertà, la conoscenza permette invece di poter scegliere, provare, ed in un'era di globalizzazione, come la stiamo vivendo in questi anni, il poter scegliere, meglio ancora, il sapere scegliere, è un diritto di primaria importanza. E' in questa ottica che si inserisce il nostro desiderio di aiutare in modo concreto un centro di formazione scolastica, professionale e di aiuto in genere alla persona, in modo da dare l'opportunità a diversi nostri coetanei, abitanti in una zona del mondo meno ricca e fortunata della nostra, di frequentare un luogo dove possono imparare a leggere e a scrivere e a fare cose utili per la loro crescita. La nostra intenzione non è quella di dare un contributo e basta, ma continuarlo nel tempo, negli anni, impegnando, in questo modo, non solo noi stessi per il tempo che saremo Consiglieri del C.C.R., ma anche chi ci sostituirà negli anni a venire. Inoltre è nostra intenzione aprire un dialogo diretto con i nostri coetanei africani, corrispondendo con lettere, in modo da conoscere da vicino la loro realtà, per sapere meglio in che modo ed in che cosa essere più utili. Le necessità di aiuto che abbiamo trovato erano diverse e proprio quando eravamo incerti siamo venuti a conoscenza dell'esistenza del "Centro Fabio", situato in Costa d'Avorio, uno degli stati africani più poveri e proprio di recente venuto alla ribalta per una guerra civile che si sta combattendo al suo interno. Tale centro si occupa di dare accoglienza a studenti, dà a loro una formazione scolastica e lavorativa (si insegna a cucinare, cucire, ricamare, leggere), da poco ha aperto un asilo per i bambini più piccoli; non solo, aiuta i giovani disabili, altrimenti abbandonati a se stessi, e cura gli ammalati. Appena avuto modo di conoscere tale centro abbiamo capito che faceva al caso nostro; un incontro avuto con Suor Cesarina, originaria di Stroppari, religiosa della Missione di Blolequim, che quale gestisce operativamente il centro, ci ha convinto ad aiutarla. Nel nostro bilancio abbiamo a disposizione circa 1.000,00 €. all'anno da utilizzare per i scopi e gli obiettivi che ci prefiggiamo. Pertanto abbiamo ritenuto sia opportuno dare, per l'anno 2002, un contributo di 500,00 €.; per i prossimi anni continueremo a dare il nostro aiuto, e la somma verrà stabilita a seconda della disponibilità di cassa che avremo al momento della decisione.
SETTIMANA DEL "GIOCATTOLO USATO"
Tra i vari obiettivi presenti nei programmi elettorali degli attuali componenti il Consiglio Comunale dei Ragazzi vi è anche quello di aiutare i giovani che sono meno fortunati di noi, perchè nati in nazioni povere, oppure perché colpiti da gravi calamità naturali, o perchè ammalati. Durante le riunioni abbiamo discusso su come e cosa fare per dare un aiuto concreto, un aiuto che non sia solo un contributo economico, bensì che rappresenti anche un intervento diretto e personale di ciascuno di noi; è nata così l'idea di donare alcuni dei giocattoli che abbiamo a casa, uno o più di uno, privandoci di oggetti che per noi sono solamente dei giochi, ma per altri coetanei possono rappresentare qualcosa di più, una gioia o un sorriso. La nostra idea è quella di coinvolgere tutti i ragazzi e bambini di Tezze sul Brenta, dalle scuole materne alle medie, e di invitarli a portare almeno un giocattolo; a loro verrà inviata una nostra lettera in cui spiegheremo le motivazioni di questa raccolta, a chi consegneremo tutto quello che verrà raccolto e le modalità della raccolta. La raccolta verrà fatta nella prima settimana di dicembre 2002 e speriamo di riuscire a far arrivare i giocattoli a destinazione prima dell'Epifania. Quello che raccoglieremo verrà donato al "Centro Fabio", ubicato in Costa D'Avorio, uno stato africano posto nella zona centro occidentale, famoso nel mondo per essere il primo produttore di cacao ed ultimamente, purtroppo per una guerra civile che insanguina il territorio. Il "Centro Fabio" è un luogo dove vengono curati gli ammalati e i disabili, vengono aiutati i bambini ed i ragazzi, insegnando a leggere e a scrivere e a fare alcuni piccoli lavori, in particolare modo per le ragazze (cucinare, cucire, ecc...). Gestito da Suor Cesarina, che abbiamo avuto l'onore di conoscere poco tempo fà, una religiosa, originaria di Stroppari, piena di vita e laboriosa, che subito ci ha conquistati con il suo sorriso ed il suo modo di fare, è stato fondato dai signori Sabbion di Campagnari a memoria del loro figlio "Fabio" scomparso a seguito di un incidente stradale. Per la raccolta dei giocattoli abbiamo pensato di coinvolgere le scuole materne del Comune e limitrofe, quindi quella di Tezze, di Stroppari, di Belvedere e di Laghi, nonché la biblioteca comunale; ne abbiamo già parlato con le direzioni dei vari istituti ed abbiamo avuto la loro disponibilità a darci una mano e a collaborare.